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Fabrizio Comaita si presenta come
candidato dei "SOCIALISTI UNITI PER L'EUROPA"
alle prossime elezioni europee del 13
giugno 2004.
Il collegio elettorale è
Piemonte-Lombardia-Liguria-Valle
d’Aosta, per un totale di circa
15.000.000 abitanti.
Piemonte
4.166.442
Lombardia
8.922.463
Liguria
1.560.748
Valle d’Aosta
119.356
Totale 14.769.009
In questo Collegio saranno eletti 23
candidati.
Il PSI ha raggiunto storicamente nella
zona di riferimento una ”quota di
mercato” di oltre il 15%, con
particolare riferimento alla città di
Milano (che conta 3 milioni e mezzo di
abitanti) dove la quota è stata oltre il
20%.
Nel VCO il PSI contava storicamente una
quota intorno al 20%, con un picco del
30% negli anni ’80.
Recentemente il Nuovo PSI ha mantenuto
nel VCO un livello di “quota” di circa
il 6 %, contro l’0,8% a livello della
Circoscrizione; a Domodossola in
particolare durante le ultime
Provinciali e Comunali si è arrivato ad
un 7%.
Da informazioni e ricerche di mercato il
NUOVO PSI, stà risalendo nei consensi,
in particolare nei confronti di tutti
quegli elettori di Centro-Destra che
sono delusi sia dal comportamento di
Forza Italia che dalla “confusione” che
regna nel Centro-Sinistra: una
crescente perplessità/dubbi degli
elettori su che partito votare: scarsità
delle risposte fornite alle attese degli
italiani
Nello specifico, le condizioni che
favoriscono un ritorno alla popolarità
del Nuovo PSI sono:
Avvio del processo di “analisi storica”
del periodo di tangentopoli, con
un’analisi più serena dell’accaduto
Delusione verso i partiti della “Seconda
repubblica”
Mantenimento di una visibilità di basso
profilo, ma costante, di alcuni
personaggi di spicco del PSI (DeMichelis
nei dibattiti di Giuliano Ferrara)
Il messaggio che, in globalità il NUOVO
PSI vuol dare agli elettori è basato su:
a. Attenzione al Sociale
b. Cultura e capacità di governare
c. Pari opportunità |