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E
Tucci scrive a Veronesi
ringraziandolo del positivo
giudizio sui pediatri italiani
"per noi è uno stimolo”
Egregio Prof. Veronesi volevo
ringraziarla a nome mio
personale e dei pediatri di
famiglia italiani della sua
risposta comparsa sul
settimanale "Oggi", riguardante
la pediatria di famiglia. Ci fa
molto piacere che abbia
sottolineato la positività e il
valore dell'esperienza Italiana,
che oltre ad essere
costantemente dal 1988 al più
alto livello di gradimento della
popolazione, come evidenziato da
numerosi studi ed indagini di
mercato, è stimolo continuo
verso le altre nazioni europee
per riaffermare il principio
culturale e professionale che il
Pediatra è il medico naturale
del bambino e dell'adolescente.
Oltre infatti, a migliorare
sempre più i gia alti livelli
qualitativi assistenziali, e far
sì che i nostri Accordi
Collettivi Nazionali
salvaguardino e valorizzino la
nostra specificità
assistenziale, siamo sempre più
impegnati a livello europeo per
promuovere ed estendere anche ad
altre nazioni i principi del
nostro sistema assistenziale. Le
parole e le espressioni da Lei
utilizzate nella risposta, da un
medico di così profonda cultura
e di rilevante ruolo politico,
sono per noi motivo di
gratificazione e di stimolo, ma
in particolare lo sono per i
cittadini che vedono
ulteriormente riconosciuto il
valore e l’importanza che l’Italiadà
nell’offrire ai bambini e alee
loro famiglie il più alto
livello di cura possibile, in
ottemperanza a quanto prevede la
Convenzione Internazionale dei
Diritti del Fanciullo.
Il
Presidente Nazionale FIMP |